Cosa è il redirect 301? A cosa serve?

Il redirect 301 è un sistema di ridirezionamento particolarmente utile ed adatto ai motori di ricerca.

In particolare si dimostra molto utile nei casi in cui:

   1. si voglia cambiare il nome di un sito in altro il cui dominio sia maggiormente strategico (es. keywords nel nome di dominio) trasferendo così tutti i contenuti nel nuovo dominio;
   2. sistemare il traffico di tipo 
http://www e http://, il cui page rank sembra essere ormai particolarmente minacciato da Google;
   3. proteggere il marchio acquisendo una serie di altri domini attivati con lo scopo di sottrarre domini strategici alla concorrenza.

Cosa è il redirect 301? Come indicato sugli Status Code Definitions [RFC 2616il numero 301 è un codice intestazione a livello server che viene generato quando un browser o lo spider di un motore di ricerca cerca di fare il download della pagina web. Il codice 301 dice che "la pagina è stata PERMANENTEMENTE SPOSTATA ("301 Moved Permanently") verso un nuovo indirizzo". Conseguentemente, i browsers e gli spiders si autodirigono verso il nuovo indirizzo che viene specificato sul file .htaccess.

Il file .htaccess è un semplice file di testo che risiede sulla directory principale del sito (dove risiede anche la home page del sito stesso). Questo file serve in realtà ad una quantità di svariate funzioni e può anche stare in altre directories, oltre che su quella principale.

Se questo file non esiste ancora sul vostro sito web, è facile crearlo utilizzando un semplice editor testuale salvandolo come .htaccess.

Se invece questo file esiste e risiede già sul vostro sito web, allora potete editarlo e se volete aggiungere il redirect 301 potete inserirlo alla fine del file (nella parte in basso del testo) facendolo partire da una nuova riga.

Mentre potrebbe sembrare una cosa difficile da fare, in realtà quanto detto è estremamente semplice.

Le ragioni per utilizzare il redirect 301 possono essere diverse:

   1. per cambiare il nome di dominio (a volte la cosa è necessaria ad esempio quando ci sono trasformazioni aziendali che modificano la ragione sociale e quindi l'intestazione del nome aziendale);
   2. per assicurasi che gli spiders dei motori di ricerca indicizzino SOLO le pagine web residenti sulla struttura www piuttosto che non-www del sito, evitando conseguentemente l'indicizzazione di contenuti doppi che portano, se individuate dall'apposito filtro di Google, a forti penalizzazioni in quanto considerate spam;
   3. per portare traffico da domini secondari verso il dominio principale senza pubblicare contenuti duplicati che sarebbero penalizzati. D'altronde è prassi comune ed anche buona strategia quella di acquisire nomi di dominio attinenti l'azienda (es. sito.com, .net, .it ecc.) che se lasciati liberi potrebbero essere utilizzati dalla concorrenza.

Nell'ultima riga del file .htaccess occorre inserire il seguente codice:

redirect 301 / http://www.nuovo-dominio.com/ 

Attenzione: questo comando di una riga funziona SOLO se manterrete sul nuovo sito la medesima struttura del vecchio sito. Se questo presupposto viene osservato allora ogni pagina del vecchio dominio verrà reindirizzata alla pagina gemella del nuovo sito. Se sul nuovo sito, ad esempio, mancassero pagine web presenti nel vecchio, allora gli spiders cercherebbero di trovare le pagine reindirizzate assenti sul sito nuovo andando incontro ad una serie di 404 errors (pagina non trovata) e ciò con ben poco beneficio del posizionamento del sito.

Soltanto dopo che il processo di trasferimento sarà completato (i logs del vecchio sito dimostreranno che non c'è più alcun traffico) potrete cominciare a fare nuove variazioni alla struttura del sito web.

E' possibile anche effettuare il redirect 301 su una directory come nel caso sottoindicato:

redirect 301 /nomedirectory/ http://www.nuovo-dominio.com/nome-directory/

Così come è possibile effettuare il redirect 301 anche su pagine singole:

redirect 301 /nome-directory/nome-paginaweb.htm http://www.nuovo-dominio.com/nome-directory/nome-paginaweb.htm 

Una volta settato il redirect è bene utilizzare un tool che osservi il buon funzionamento del codice settato.

Il file .htaccess è utilizzabile sui server Unix (o basati su Linux) non anche sui server Window. 

 

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